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Su Fabbrica della Comunicazione, la rubrica Pillole di ExtraMondo è a cura del blogger Enrico Pietra qui con Alberto Mazzocchi.

Genio o impostore? Folle o visionario?
Chi è Wilhelm Reich?
A più di sessant’anni dalla morte dello psichiatra e psicanalista austriaco, avvenuta nel 1957, ancora ci si interroga.
In questo appuntamento, ritorna il dott. Alberto Mazzocchi, medico chirurgo e ricercatore per parlare della figura di Reich e di quali siano state le sue scoperte.

Discepolo di Freud, Reich si concentra in particolar modo sugli studi relativi l’energia orgonica, un tipo di energia che permea l’intero cosmo e gli esseri viventi ed il cui blocco sarebbe causa di diverse malattie.

Cosa sono gli  accumulatori orgonici e come funzionano?

Nel 1942 Reich ipotizza che le malattie psichiche abbiano un’eziologia “energetica” e che ad essa, orgone, si collegano la sessualità e l’orgasmo.
Reich suppone l’esistenza di un dualismo tra materia ed energia e, di conseguenza, ritiene la sua teoria funzionalmente applicabile anche ad altri ambiti oltre che a quello psicologico, come la meteorologia e l’astronomia.

Considera, inoltre, l’insorgere del cancro come la controparte fisica di una biopatia (patologia energetica), da ricercarsi nel ristagno dell’energia orgonica in eccesso.
Tante domande restano ancora senza una risposta definitiva, sebbene gli studi condotti e la documentazione posseduta, testimonino la presenza di un “qualcosa”.

Forse un’energia vitale che percorre tutto l’universo abita davvero anche l’uomo, ma la domanda più inquietante è: perché, ancora oggi, in un tempo cui la medicina mira esclusivamente al ripristino dell’equilibrio biochimico, è vietato parlare di accumulatori e di energia vitale?

L’invito, ancora una volta, è rivolto alla riflessione e a provare a comprendere, immergendosi senza pregiudizi, in una visione della realtà differente rispetto a quella a cui siamo normalmente abituati.

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