;

Clicca per guardare il video

Su Fabbrica della Comunicazione la rubrica Libero Pensiero è cura di Beatrice Silenzi – giornalista e direttore responsabile, qui con Marco Pizzuti.

L’argomento è più che mai controverso.
La dicotomia tra chi ritiene le scie bianche del passaggio di aerei a bassa quota sia soltanto “vapore acqueo” e chi pensa che siano un condensato di sostanze nocive per la salute è forte.

La discussione, che fino a qualche mese fa sarebbe stata irrisa se non addirittura censurata, oggi inizia a farsi strada.
Sono molte le testate che ne parlano apertamente e lo stesso ha fatto Marco Pizzuti nel suo nuovo libro “Emergenze climatiche non autorizzate” ed in questo nuovo appuntamento.

L’argomento cambiamento climatico si amplia, entrando nel merito di quelle che sono una tematica chiave di coloro che da sempre vengono definiti “complottisti” anti Sistema: le scie chimiche.

Condensa? Vapore acqueo? Sostanze tossiche rilasciate nell’ambiente?
Il mainstream non ha dubbi. In alcune testate si legge a chiare lettere che le scie bianche che solcano i cieli, non sono altro che “il frutto della condensazione del vapore acqueo e non la traccia di qualche forma di avvelenamento internazionale escogitata da chissà chi”.
Ma Pizzuti è di tutt’altro avviso. Scopriamo perché.

Il video pubblicato è di proprietà di (o concesso da terzi in uso a) FABBRICA DELLA COMUNICAZIONE.
E’ vietato scaricare, modificare e ridistribuire il video se non PREVIA autorizzazione scritta e richiesta a info@fcom.it.